Esercizi metalessicali d’introspezione – Nonsense n. 1: L’angoscia del tempo.

L’ANGOSCIA DEL TEMPO

 

Psichedelicamente parlando, sembro essere rimasta bloccata al 21 luglio. Esattamente un giorno prima del mio compleanno!

Adesso, ho un altro anno che tra le occhiaie mi ricorda del tempo che passa, come succedeva ai Romantici di un secolo e mezzo fa.

Sono l’urgenza della creazione, il seme della genialità, il principio delle stelle a scuotere, a far vibrare d’insoddisfazione le corde della mia psiche, mentre vedo scivolarmi tra le dita sabbia di giorni, ognuno diverso dall’altro per le angosce e per il modo in cui mi crogiolo nel nulla – il modo in cui mi metto in infruttuosa e alla lunga autolesiva relazione col mondo – rendendo inutili questi anni perfetti, gli anni in cui la forma del corpo e l’elasticità e la maturità insieme di quell’olistico tutto che è l’essere umano ricordano quella perfezione che esiste soltanto (e qui si ritorna…) all’origine della creazione.

Mi perdevo a fantasticare su quanto sarebbe stato bello avere 20 anni, quando ero un’impotente ragazzetta… essi invece sono passati velocemente, anche troppo se devo dire, ma la memoria è migliore e sicuramente più viva di quella di altre istantanee di altre esistenze, magari più calme, magari più controllate.

Non importa. E’ la mia il viaggio più bello. Ora non so se voglio dei figli, ma so che voglio sorgere a me stessa  e smetterla di tremare per la caducità del tempo che viene e di quello che va, guardarmi che cresco e divengo più consapevole di esso, mentre il disincanto tarda, e non cancella l’espressione angelica del mio viso ancora bambino.

 

Egon Schiele, Autoritratto d'artista

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E stasera, si cena nell’Ade !!!

… come fanno i guerrieri di 300.

Ma a me è andata un po’ meglio.

Sessione estiva terminata, finalmente. Con un 30 e lode in Psicologia dell’Arte. Ora mancano solo due piccoli sforzi, ma sono lontani, sono a settembre… E quindi presto tornerò a rompervi, incuriosirvi, stupirvi, farvi arrabbiare con i miei articoli al vitriolo (heh, viva la modestia!)

Adesso, voglio respirare. Voglio giocare, voglio ascoltare musica, voglio dormire!

E invece so già che lavorerò un casino, ma non fa niente. Sono felice perché stasera si cena nell’Ade, io e il mio amore.

Conoscermi è stupirsi. Tuttologia a go-go – ed eccelsa arte profana.

Questo pezzo lo dedico a tutti coloro che venerdì 22 invecchiano di un anno, e ancora coltivano e lavorano a un sogno, alla loro Grande Opera, alla loro Leggenda Personale.

Published in: on 18 luglio 2011 at 10:16 PM  Comments (2)  

Fate girare. E cambiate password. Non ho parole…

… Esistono obiettivi ben più interessanti per le rivoluzioni.

 

Da: link

Attacco hacker alle università

Articolo Apertura News di Attualità | 7 luglio 2011 | Commenta l’articolo

Sembrano essere 18 le università coinvolte nell’attacco hacker verificatosi tra la notte del 5 e 6 luglio 2011 in cui il gruppo Lulz Storm ha violato i siti web, spiattellando in internet alcuni dati con una cartella compressa nominata “italian_universities_dump”, che a sua volta contiene 18 cartelle con sigle che sembrano richiamare quelle degli atenei italiani: polimi, uniba, unina2, unibocconi, unito, unisa e altre.

Ad arricchire la cartella si aggiunge un file intitolato “LulzStorm” dove si legge, in inglese, la seguente dichiarazione: “Oggi è un grande giorno per tutti noi, e molto brutto per le università italiane. I loro siti sono pieni di debolezze. Alcuni di loro pensano di essere al sicuro, con password inattaccabili. E voi, popolo italiano, state dando tutti i dati a idioti come questi? È uno scherzo? Cambiate la vostra password, ragazzi. Cambia il tuo concetto di sicurezza, università. Avremmo potuto trapelare molto di più. Avremmo potuto distruggere il tuo db e la rete. Eri pronto per questo?”

Una sorta di sfida al web accademico italiano. Questi gli atenei coinvolti: Siena (unisi.it), Salerno (unisa.it), la Sapienza (uniroma1.it), Antonianum (anotonianum.eu), Economia a Cagliari (econoca.it), Bari (uniba.it), Bocconi (unibocconi.it), Foggia (unifg.it), Messina (unime.it), Milano Bicocca (unimib.it), Urbino (uniurb.it), Bologna (unibo.it), Pavia (unipv.it), Seconda università di Napoli (unina2.it), Lecce (unile.it), Milano (polimi.it), Torino (unito.it), Modena e Reggioemilia (il file riporta unimo.it).

Tra i componenti del gruppo l’unico di cui si conosce il nome Ray Cleary, 19 anni. L’Università di Salerno, intanto, comunica: In riferimento alla notizia riportata dagli organi di informazione relativamente all’attacco di hacker ai portali di 18 atenei italiani, si precisa che non si è compiuta nessuna intrusione nei dati sensibili di docenti, studenti e personale tecnico amministrativo dell’Università degli Studi di Salerno. I dati resi pubblici dagli hacker sono informazioni molto generiche e sono state prese da un sistema periferico contenente solo dati anagrafici relativi a studenti laureati, con carriere immodificabili, gestito localmente. Non sono stati violati i sistemi informativi e i database centrali dell’Ateneo e non sono state sottratte informazioni riservate. In nessun modo è stata compromessa la sicurezza dei dati presenti nelle banche date centrali d’Ateneo.

Published in: on 11 luglio 2011 at 7:39 PM  Lascia un commento  
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