Trollface Comics: La mia prima edizione!

Cari utenti più o meno ignari del Web… Conoscete la Trollface?

Problem ? U Mad ?

Si tratta, in breve, di un meme: un’idea, un pensiero, un’immagine – insomma un prodotto dell’intelletto umano – che si sparge a macchia d’olio, “infettando” più e più persone, attraverso la messa al corrente reciproca e la ripetizione (anche mentale) dello stesso. In questo caso si tratta di una ripetizione attraverso il “postare” e il “citare”, comportamenti comuni nel Web, soprattutto tra i giovani. In pratica, diciamo, un altro fenomeno di internet a cui prima o poi dedicherò una trattazione più appropriata, approfondendo il concetto psicologico e sociale del meme.

La Trollface (o Coolface) è un disegno originariamente effettuato in Paint da un utente di Deviantart (il geniale Whynne), che ha subìto poi una diffusione istantanea e pandemica attraverso un continuo posting da parte degli utenti di 4chan, il sito dov’è apparsa al grande pubblico. Lo spread massimo di ricerca si è avuto tra il 2010 e l’inizio del 2011, una passione che continua tutt’ora, alla quale sono seguite addirittura vicende controverse a proposito di diritti e copyright… Ma all’inizio di tutto, la Trollface compariva in un semplice, schematico, ironico fumetto che descrive l’attività quotidiana di un Troll nel Web, ossia il suo “trollare“, trolling per l’appunto:

In Internet slang, a troll is someone who posts inflammatory,[2] extraneous, or off-topic messages in an online community, such as an online discussion forum, chat room, or blog, with the primary intent of provoking readers into an emotional response[3] or of otherwise disrupting normal on-topic discussion. (Da Wikipedia)

La Trollface è spesso accompagnata da brevi frasi sarcastiche, idiomatiche e non facilmente traducibili, che mirano a far capire che “si è stati trollati”, come ad es. U mad? (Sei fuori?) – U jelly? (Sei invidioso?) – LOL WAT? (Cosa??) – etc…

Quindi, trollare significa innanzitutto provocare, far dispetti, ma anche essere ironici e sarcastici, saper pungolare e far sorridere in modo veramente cool (Coolface, appunto).

Io sono bravissima a farlo… e voi??? Sicuramente sì, se vi piace leggere ciò che scrivo!

Dovete sapere che la Trollface ha dato poi inizio a una vera e propria “catena di S.Antonio” di variazioni (principalmente grafiche, emoticons create con Paint come l’originale) sul tema: troviamo in primis la rappresentazione della povera vittima di un troll, il Rage Guy… La rappresentazione dello “sfigato”, Forever Alone… un TrollDad e la TrollMom… e molti altri a seguire, o seguiranno. Sul web sono comparsi anche siti che, tramite la composizione grafica a copia e incolla, permettono di creare i propri fumetti personalizzati, e le situazioni si fanno via via più assurde! Qui potete leggere alcune di queste striscette create da utenti di tutto il mondo.

Vi presento invece ora, in anteprima assoluta, il mio primo Trollface Comic, intitolato…

TROLLING THE EX TROLL

(Click sull’immagine per la visualizzazione a dimensione intera… e leggibile!)

Certo, bisogna masticare un po’ di inglese di buon livello, ma vi assicuro che poi vi farete davvero quattro risate.

LOL. Anzi, trollolololololollllll……… vi ho trollati ancora con i miei articoli!

Settembre.

Settembre

Cala il sole

Cala la luce

Cala la luce dell’anima mia

E cala l’anima insieme

Anima di ferro e cuoio

Sterile proiezione di sogni morenti

Sogni d’acciaio

Sono il bisturi della mia esistenza

Sospesa come a settembre

che non è estate

che non è inverno

E brucia,

brucia quell’occhio

al centro della mano

e brucia, brucia, brucia

brucia con te

solo nel limbo

dentro al sudario.

Dentro una notte

Dentro un’eco

Passata.

Mentre un suono d’altri mondi

M’attraversa il cervello

Fino al seme bluastro di ogni pensiero

E lì si ferma a bruciare, ancora

Cenere nelle mani

Silenzio e il mio unico grido

Dammi.

Dedicato a Freddie Mercury !!!

E’ tutto il giorno che penso a questa canzone.

E, per una serie di impegni, sono riuscita ad ascoltarla solo adesso. Adesso, mentre scrivo – e l’effetto è tipo quello di Rocky che si allena!

E credo proprio di averne bisogno, in un momento “Rocky” della mia vita come questo.

In alto i cuori. Ci metterò impegno in ogni cosa, promesso…

EDIT: Oggi è il compleanno di Freddie Mercury, e probabilmente ha un che di mistico, ascoltare e pensare a questa canzone con tanta emozione e insistenza. E’ un messaggio dal Paradiso. Auguri, Freddie.

Published in: on 5 settembre 2011 at 12:27 AM  Lascia un commento